Modena: Benedizione Auto e Moto in Autodromo
Nonostante un meteo avverso fino a poche ore prima che ha tenuto lontano i più dubbiosi, quella di questa domenica, assolata al Autodromo di Modena a Marzaglia, ancora una volta è riuscita quella che si può definire la giornata d’apertura della stagione di auto e moto. Arrivati da tutta la nostra regione e da tutta Italia, hanno gremito box e spazi adiacenti al circuito modenese per partecipare all’evento benefico dell’ormai tradizionale Benedizione Auto e Moto, di questo2025. Ad organizzarlo, come si faceva con l’apertura di stagione motoristica al Aeroautodromo di Modena nei primi giorni di primavera, oggi ci hanno pensato il Moto Club 2000 ora GP Modena in collaborazione con il Moto Club Modena, il Motopantegane, il Circolo della Biella, il club Modena Corse. L’evento motoristico che ha richiamato due e quattro ruote all’attuale Autodromo di Modena, è stato in ricordo di Don Sergio Mantovani, meglio chiamato Don Ruspa e cappellano dei piloti di Formula1. Apertura di giornata con spazio a turni di prove libere suddivisi in turni tra auto e moto, da competizione, storiche e attuali. Poi nella pausa pranzo alle ore 13 è andata in scena la parata, con ingresso in pista, prima delle auto e poi dalle moto, di ogni tipologia, per poi essere schierati sul rettifilo e a seguire, lasciando un corridoio dedito a far passare in moto Don Giulio, il parroco della parrocchia di Panzano di Castelfranco Emilia. Ma prima della santa benedizione, rivolto prima verso le moto e poi verso le auto, toccante e sentito il risuono dell’inno di Mameli ad aprire ufficialmente questa festa dei motori. Non sono mancati gli ospiti illustri come le moto e auto storiche ma anche quelle attuali sportive e di produzione. Tra queste per le due ruote presente la MV Agusta 500 4 valvole che usò Giacomo Agostini anche a Modena, portata in esposizione dalla famiglia Bruini, mentre tra le 4 ruote dalle Fiat, Citroen, Alfa Romeo e tante altre del secolo scorso. Tra gli illustri presenti e molto apprezzati, l’ex sindaco Giancarlo Muzzarelli che in auto ha aperto la sfilata delle auto, o lo stesso Claudio Lusuardi che si è aggirato in autodromo. Assenza sentita invece quella amministrativa del sindaco modenese attuale Massimo Mezzetti, che non si è fatto vedere con amarezza degli organizzatori. In questa giornata, definita dai tanti piloti e appassionati, anche un museo a cielo aperto, non sono mancate le organizzazioni con tanto di punti ristori, da parte degli stessi organizzatori di questa domenica motoristica, a base di tigelle e cibo locale per raccogliere offerte. Queste saranno devolute alla parrocchia modenese di Santa Caterina con il suo monumento Ara dei Piloti dedicato ai motori che Don Sergio Mantovani amava pur sempre facendo il suo ruolo di sacerdote. La domenica, dove non solo mancati anche i giovani ed anche, le due ruote come le Vespe e i bikers con le loro Harley, si è poi conclusa con altri turni di prove libere suddivisi fino a sera, con divertimento e qualche ruggine tolta dal fisico rimasto fermo in questo inverno interminabile o dalle stesse auto e moto alla loro prima uscita in pista. A seguire una galleria delle immagini realizzate da Claudio Flori
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